mercoledì 28 novembre 2007

Geek??

Omigod....Geek si pronuncia "ghiik".....è quasi peggio di Jedi (che i traduttori dei nuovi StarWars ci hanno fatto sapere, dopo 20 anni di abitudine, che si pronuncia "Gedài")......Potrebbe essere l'inizio della fine della mia affezione per questa parola....

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Futur-what?

Questa giornata stercolario (per non dire di m****) forse sta migliorando:
TORNA FUTURAMA!!!!!!!!

Sono il bimbo più felice sulla terra....



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Voglio l'iPhone!!

E mica mi faccio sfuggire l'occasione di vincere un Iphone!
The Apple Lounge, sito nostrano dedicato alle diavolerie di Mr.Jobs & Friends ha indetto un concorso per blog ; al vincitore un fantastico Apple iPhone (o Iphone?)


Vincerò? Vincerò? (Credo di no....mai vinto niente in vita mia)

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Guardate qua....

Hirst lo faceva con gli animali (tagliarli e metterli sotto resina, intendo....), qualcuno l'ha fatto con l'iPod......Amazing!
E funziona pure!
[via BoingBoing]

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sabato 24 novembre 2007

Dal sito Telethon.....

Embedded Video

Commovente..... speriamo che la ricerca progredisca in questo senso anche per gli esseri umani

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venerdì 23 novembre 2007

Arrivederci Volpe di Fuoco

Ho appena installato Flock ..... ed è un'esperienza del web sociale davvero piacevole!
Sto scrivendo questo post da una finestra ad-hoc aperta dal browser, che si è premurato di raccogliere la mia login di Blogger e di incorporarla in se (come quella di Twitter, oltretutto). All'avvio ha preso i miei preferiti da Firefox (quasi) senza problemi, con un semplice link simbolico ho attivato gli stessi plugin (che funzionano, essendo basato sullo stesso Gecko, il motore di Firefox), ci sto mettendo pure le stesse estensioni di Firefox, con cui è pienamente compatibile, ed il mio processore e la mia RAM non sono mai state così libere.........e che vuoi di più....
Come già detto in precedenza, mi ero decisamente stufato dell'avidità di RAM e della propensione al crash di Firefox, specie con molti tab aperti, nonostante lo utilizzi dalla 1.0 su Window$; e dopo aver letto quest'articolo su TechCrunch a proposito della prima Beta del Volpone nonn ero affatto contento. Ma in quello stesso articolo si mette a confronto il prodotto Mozilla con il suo cuginetto "sociale", e, dopo qualche ricerca eccomi qui a pubblicare da quello che penso che sarà il mio nuovo browser d'elezione......
Grazie Mozilla Foundation, mi avete regalato anni di navigazione eccellente e libera, mi avete insegnato per primi il significato di open-source, liberandomi nel frattempo dalle grinfie della Torre Nera di Redmond, ma le nostre strade si separano qui....almeno fino a quando Firefox non tornerà ad essere efficiente come una volta....
Benvenuto Flock!

giovedì 22 novembre 2007

E-book reader

Premetto che aspettavo l'evoluzione di questo genere di dispositivi da secoli, ma che purtropp il prezzo mi terrà lontano ancora per un pò (sebbene il wifi li renda davvero prodotti appetibili)
Volevo solamente fare un piccolo confronto tra gli ultimi nati del settore, per muovere una critica al reader prodotto da Amazon;


Kindle è davvero brutto, ed in più, rispetto al concorrente più recente, Cybook 3G, pare davvero "clumsy"... Sembra quasi uscito da una puntata di un telefilm anni '80!

Il sogno si realizza

Chi, come me, si sia trovato a dover utilizzare un logo di un cliente, senza avere uno straccio di file vettoriale per ridimensionare senza perdite di qualità, sa quanto sia noioso, e spesso time-consuming, dover "ricalcare" un'immagine raster.
Ma da oggi c'è Vector Magic..... converte immagini raster in vettoriali, ed il risultato, per una volta è pressocchè perfetto; dimenticavo, è online.....

[found via boingboing]

martedì 20 novembre 2007

Liberarsi di Youtube

Io sono un discreto sostenitore dei concetti retrostanti il Web 2.0, pur detestando questa denominazione, ed in primis dei contenuti generati dagli utenti e dei social network. Per queste ragioni mi piace molto quello che è diventato Youtube in termini di diffusione e di viralità del mezzo.
Il problema è, però, che è diventato un mezzo alquanto standardizzato per offrire contenuti video, grazie anche alla semplicità di integrazione ed alla gratuità, lasciando un'inconfondibile "impronta" in tutti quei siti o blog che abbiano fatto uso dell'utile stringa di embed fornita dal portalone video. Siamo al punto che, nella necessità di embeddare un video nella propria pagina web, si tende a preferire la creazione di un account Youtube per l'upload del video, soluzione certamente più agevole e meno onerosa dei vari software di streaming che ci sono in giro.
Fortunatamente è arrivato FlowPlayer, gratuito e gestibile tramite API

FlowPlayer is a free Flash media player. You can easily embed it into HTML pages to play video and audio files. FlowPlayer supports progressive downloading and true streaming.


Appena posso lo provo....
[found via www.vitadiunsysadmin.net]

venerdì 16 novembre 2007

Sense and simplicity

Il ben noto claim della Philips è ideale per descrivere il fantastico Wiki On A Stick..
Si tratta di un personal wiki interamente contenuto in un file, utilissimo nella creazione e gestione di una knowledge base, ovvero di un insieme di contenuti. Trattandosi di un solo file XHTML+Javascript (quindi client-side) è¨portabile (anche su una memory stick, da cui il nome), facilmente editabile (anche nel template), e, soprattutto, dotato di un motore di ricerca interno. Supporta la crittografia AES con password, per cui rappresenta una soluzione ideale per la pubblicazione on-line. Purtroppo utilizza un tipo di formattazione tipico dei wiki, per cui la conversione di contenuti precedenti potrebbe risultare macchinosa, ma rappresenta uno strumento sicuramente utile e flessibile.

Il link al wiki del progetto: http://stickwiki.sourceforge.net/
Il link per il download: http://sourceforge.net/projects/stickwiki/
Un piccolo how-to per le operazioni basilari: http://cplus.about.com/od/thebusinessofsoftware/ss/woas_3.htm

Thumbs Up!

EDIT: provato, e purtroppo non è proprio il massimo: per piccole collezioni di dati e/o appunti può anche andar bene, all'aumentare dei materiali ogni operazione diventa paragonabile ai tribunali italiani (una velocità poco superiore allo zero)..... Peccato, l'idea è molto buona; proverò gli altri personal wiki che si trovano in giro, alla ricerca di uno che combini la medesima semplicità di gestione con prestazioni perlomeno decenti

lunedì 12 novembre 2007

Dal banco di paranoie in cui mi sono arenato....



Uhuhuhuh.....vorrei proprio sapere cos'è sto xkcd

[via boingboing]

mercoledì 31 ottobre 2007

Solite boiate

Secondo questo quiz sulle religioni sarei agnostico......ci può stare......

You scored as Agnosticismo

Qual è la religione giusta per te? (translated version for Italian users)
created with QuizFarm.com





Il tuo risultato è... agnostico.
Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell'estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun'altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l'impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.


Agnosticismo


95%

Ateismo


90%

Paranormale


70%

Paganesimo


60%

Buddismo


55%

Satanismo


55%

Induismo


45%

Confucianesimo


30%

Islam


25%

Cristianesimo


15%

Ebraismo


0%


Le gioie della shell

Mi sto finalmente dedicando, passettino dopo passettino, alla scrittura di script per la Bash sulla mia Kubuntu 7.04 (7.04 ancora per poco?)

Felice del risultato posto qui il mio codice, sperando di essere utile a qualcuno (dagli errori altrui si impara sempre)

In realtà non sono troppo convinto che questa sia la procedura più snella e/o veloce per far ciò, ma sono molto felice di aver ottenuto quello che volevo (imparando nel frattempo a ridirezionare non solo lo stdout, ma anche lo stderr in /dev/null [il mio nuovo eroe])

Lo script si chiama ra2mp3.sh, e serve (ma va?) a convertire più file RealAudio (.ra) in .mp3 senza fatica. Richiede la presenza di mplayer e lame, oltre che ovviamente dei realcodecs (che credo siano inclusi nel package .deb w32codecs, almeno sotto (K)Ubuntu)

#!/bin/sh
echo "Inizio conversione files dal formato RealAudio (.ra) al formato .mp3 ..."
echo "Attenzione: l'operazione potrebbe richiedere diversi minuti"
current_directory=$( pwd )
#convert .ra files in .wma files
for i in *.ra
do
echo "inizio la conversione di $i in $(basename $i .ra).wav...attendere..."
mplayer "$i" -ao pcm:file=$(basename $i .ra).wav -vc dummy -vo null -really-quiet > /dev/null 2> /dev/null
echo "$i in .wav ok"
done
# convert.wav files in .mp3 files using [-m s] for stereo
for i in *.wav
do
echo "inizio la conversione di $i in $(basename $i .wav).mp3...attendere..."
lame -m s --quiet $i $(basename $i .wav).mp3 > /dev/null
echo "$i in .mp3 ok"
done
# rimozione wav residui
for i in *.wav
do
rm $i;
done
mkdir mp3
mv *.mp3 mp3/
echo "Conversione completata.I file .mp3 sono ora nella sottocartella ../mp3/"


Great Bash!
Excelsior

(ma per indentare nel blockquote come faccio??)

martedì 30 ottobre 2007

Skatafascio

La febbre ed il disgusto, ma forse anche un vago senso di inutilità, viste le poche visite ed i 0 commenti, mi hanno tenuto lontano da queste pagine....

Ma voglio continuare a scrivere, se non altro per me, per rimanere lucido e concretizzare il pensiero:

Non c'è limite al peggio.....
In questo paese ormai lo strapotere delle organizzazioni economiche e la sudditanza, incompetenza ed arroganza della classe politica hanno raggiunto livelli veramente da brivido.....
Sarà l'autunno-inverno alle porte, ma in questi giorni vedo davvero tutto nero: di fatto, sul fronte politico, non c'è una buona notizia da anni ormai. Riporto solo i link della vergogna, magari li commenterò ad uno ad uno nei prossimi post, anche se credo che non sia necessario......

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E37208,00.html


http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2102661

http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/728.1285114642

http://www.corriere.it/politica/07_ottobre_25/Ponte_maggioranza.shtml (è di qualche giorno fa, ma il fatto che il Governo sia andato sotto su una società che non serve a nulla e che non fa nulla, a parte alimentare clientele è davvero allucinante)

http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/725.1285012849

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/benedettoxvi-17/aborto-farmacisti/aborto-farmacisti.html


Un solo commento:
Disgustorama

lunedì 15 ottobre 2007

Gestione di progetti web per le PMI

Segnalo quest'articolo da www.businessonline.com a firma di Leandro Agrò.
Lo trovo molto interessante perchè propone una soluzione ad una situazione problematica che ho avuto modo di osservare poco tempo fa, per fortuna non essendone coinvolto direttamente: la gestione di un progetto Web in un'azienda o soggetto che si occupa di tutt'altro, ma che impiega un gran numero di persone divise in aree, si trova a dover rappresentare le istanze di tutti i dipartimenti, risultando spesso in un'incoerenza di obbiettivi che spesso si concreta in una presenza digitale disordinata, poco utile e perdipiù esteticamente mediocre. Manca, per dirla in sintesi, un punto di vista privilegiato, globale ed unificante sul progetto nel suo insieme, sul suo ciclo di vita complessivo, o Lifecycle.
Il metodo Zefer, rivisitato dal nostrano Agrò, pur essendo vestigia di una società di business consulting del tempo delle dotcom ormai defunta, rappresenta un interessante tentativo di dare sostanza al contributo di ognuno: similmente alla task analysis "fatta coi foglietti", in cui tutte le possibili azioni di un utente ipotetico vengono segmentate proceduralmente, consentendo di trovare eventuali "buchi" in un'interfaccia, si prepara un cartellone in cui le colonne rappresentano le fasi del progetto,

-ENVISION, fase in cui si crea il documento di Brief che raccoglie TUTTE le istanze a cui il sito dovrà rispondere e che tiene conto soprattutto della strategia aziendale, del posizionamento sul mercato, dei tipo di target, del brand, etc
- ARCHITECT, fase in cui i progettisti devono "tradurre" le direttive del brief in una serie di attività concrete e ben pianificate ed orchestrate. Ad esempio, in questa fase vanno: redatti ed organizzati i contenuti; individuate le opportune soluzioni tecniche; scelte le features di dettaglio; regolamentati tutti i processi che porteranno -nelle fasi successive- alla realizzazione del sito.
- BUILD, fase di realizzazione tecnica
- LAUNCH, fase di lancio del sito (determinante per il successo dello stesso che vi sia una opportuna azione di marketing e comunicazione)
- MANTEINANCE, fase di mantenimento in cui va previsto un opportuno meccanismo di "evoluzione".

mentre le righe, in numero variabile,
rispondono al tentativo di "bilanciare" i diversi contributi: "tecnici", "strategici", di "design", sia per competenza che per fase di sviluppo del progetto
e sono destinate a contenere dei post-it con i suggerimenti e le istanze di tutti i soggetti che ne abbiano necessità. Questa ripartizione aiuta a vedere il progetto come processo iterativo e ripartito organicamente tra tutte le aree interessate.
Completa lo strumento una timeline con scadenze e milestone.
Anche se questa rappresentazione NON rappresenta un GANTT di progetto (che è invece uno dei documenti che va prodotto in fase di "architect") esistono "n" occorrenze per le quali è' il caso di porre una annotazione sulla linea del tempo. Così come può essere utile COLLEGARE POST-IT appartenenti a fasi diverse del progetto, per evidenziarne il legame e la necessità di far collaborare le persone coinvolte nelle diverse fasi.


Buona lettura!

sabato 13 ottobre 2007

Proprio quando pensi che l'usabilità è preoccupazione comune....

[via 90% of everything]

Riuscite a scovare gli 8 difetti di usabilità nel sito dello Zune?

Stay tuned after the break

Toh, ma guarda che coincidenza!

Giusto qualche giorno fa quel farfallone di Ballmer abbaiava il suo credo patent-based contro Red Hat e l'open-source e, guarda un pò, ieri la IP Innovations, una sussidiaria della Acacia Technologies, e la Technology Licensing Corporation, hanno fatto causa a Red Hat e Novell per infrazione di brevetto, udite udite per

"User interface with multiple workspaces for sharing display system objects"

Ora, a parte che, come riporta sempre news.com, fonte della notizia, a proposito della Acacia Technologies
Brad Brunell joined the company this month as senior vice president after 16 years at Microsoft, including general manager of intellectual property licensing, and Jonathan Taub, who joined in July as vice president after leaving Microsoft as director of strategic alliances for the company's mobile and embedded devices division.

ma dimmi tu se questo non è un esempio di come i brevetti software fermano il progresso tecnico, visto che Linux è l'unico sistema operativo i cui ambienti grafici offrono di default più workspaces?

Bah, vedremo come va a finire, anche se la cosa mi puzza parecchio

Spazi tridimensionali

Una delle dimostrazioni delle enormi potenzialità di Flash, e della creatività di molti designer, sono gli ambienti virtuali tridimensionali fatti con il framework di Adobe:

- http://rssvoyage.com [via infosthetics]
- www.interfase.it [via zenoid.org] (grande zenoid)

venerdì 12 ottobre 2007

Herr Fritz und die Handy Telefon

Questa mi giunge davvero nuova.....

[da Punto Informatico]

VIA Technologies ed ARM, che producono i chip destinati ai PDA ed ai telefoni cellulari, hanno già da alcuni anni il loro bravo Fritz-in-the-Core (cioè un invisibile TPM "annegato" nella circuiteria della CPU). I loro chip vengono già utilizzati in questa forma da tempo e sono quindi la fonte di una prima, insidiosa diffusione dei Fritz Chip nel nostro ecosistema digitale [...]


fortunatamente, però

Sui PDA è quasi impossibile installare qualcosa che sia degno di una protezione anti-utente attuata via TPM. L'interesse per questa feature resta quindi abbastanza basso da parte dei produttori.

apriamo comunque gli occhi per il futuro va....

--- In tedesco telefono cellulare si dice Handy?????? Ma è vero o è solo Google Translate che mi prende in giro???? -------------------

giovedì 11 ottobre 2007

Berkeley e lo spirito dell'e-learning

L'Università di Berkeley ha aperto un canale su Youtube !

È un modello di e-learning che francamente mi piace:
- niente orari fissi
- nessuna registrazione o login
- gratis (anche se, a dire il vero, per seguire le lezioni di un'Università come Berkeley, qualche euro al mese o all'anno lo spenderei volentieri)

Le lezioni presenti sul canale sono circa 300.

Mi sembra un'ottima occasione per seguire qualche talk interessante nei ritagli di tempo. Ci ho infilato il naso un attimo ed ho potuto vedere che, oltre ad una grande quantità di lezioni "classiche" ci sono anche interventi esterni (ho notato Sergey Brinn).

È anche un modo sconvolgente di usare la rete come strumento di diffusione di conoscenza.

Definitivamente una bella cosa