
Torno a scrivere un post dopo quasi un mese, così da aver perso, probabilmente, l'unico lettore di questo blog -_-
Ammetto di essere un detrattore dell'iPhone, più per ragioni "politiche" che per altro (alla fine è un aggeggio bello e divertente, e, come tutte le cose fatte da Apple negli ultimi anni, ha una personalità); come sa chi mi conosce, sono anche un acceso sostenitore dell'open-source, e perciò l'arrivo imminente di Android mi attira non poco.
Nonostante ciò la carenza di tempo ed energie che mi affligge ultimamente mi aveva tenuto lontano dall'informarmi approfonditamente sulla questione; certo, quel po' che avevo visto non mi aveva convinto per nulla sullo "stato dei lavori", ma sapevo che presto sarebbe emerso qualcosa di goloso.
Ebbene, oggi mi imbatto questo [via /dev/random, via Linuxfeed], ad opera della The Astonishing Tribe (TAT), società svedese specializzata in Interfacce. È letteralmente sconvolgente quel poco che traspare dai video e dagli screenshot, innanzitutto per il fatto che i difetti dei video del CES sono completamente spariti. Interfacce fluidissime, per quanto molto simili, in certi momenti e per certi versi, a quelle del Symbian S60. La visualizzazione delle foto (truly awesome), i popup delle applicazioni, i movimenti di sfondi, menù ed icone, sono tutti incredibilmente belli (in effetti la quantità di eyecandy è davvero notevole), ed appaiono infarciti di piccole e grandi trovate in termini di "usabilità penninica" (ho intravisto un menu circolare al centro dello schermo).
E questo è solo una dell UI che presumo si stiano sviluppando su Android
Nel contesto della competizione con iPhone solo una cosa può giocare a svantaggio di Android, ed è uno dei fattori che hanno decretato il successo di Apple in tempi di PowerPc: l'unicità della piattaforma iPhone, condita dall'estrema sinergia hardware-software "spinta" da Jobs con la forte limitazione alle applicazioni di terze parti, garantisce alla casa di Cupertino un vantaggio notevole in termini di funzionalità generale e fascino del dispositivo. Dove la responsabilità ultima dell'integrazione di Android con i dispositivi fosse lasciata ai produttori, vista la mancanza di expertise di questi ultimi, e vista la risibile integrazione di Windos Mobile con le piattaforme hardware esistenti, il risultato potrebbero essere una serie di accrocchietti carini ma awkward.
Mi chiedo, poi, come funzionerà l'abbinamento tra interfacce/software e produttori. Per dirla in modo semplice e con un esempio: cosa troveranno i fortunati acquirenti di un HTC Dream? Quanto sarà possibile customizzare il software e l'interfaccia? E cosa ci sarà su dispositivi di altri produttori? In fondo dubito che qualcuno possa anche solo pensare di vendere cellulari senza sistema operativo, e dubito ancor più che Google non stia facendo tutto ciò per aggiudicarsi tanti begli accordini con i produttori di Hardware....Staremo a vedere cosa tirerà fuori la grande G.
Non dimentichiamo poi che, a prescindere dall'entusiasmo per il pregevole lavoro della TAT, l'apertura del codice di Symbian, Ubuntu mobile, ed il lancio (imminente?) della Touch UI da parte di Nokia rendono lo scenario competitivo dei sistemi operativi per mobile alquanto variegato ed interessante......e l'avvento delle picoITX mi dice che lo scenrio sta per cambiare ulteriormente...
Di Windows Mobile non ne parlo: ammetto di non averlo usato a fondo, ma da quel che sento, vedo e aiuto con i miei colleghi e capi con HTC non deve essere niente di che...
mercoledì 9 luglio 2008
L'Androide sta arrivando..
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7:02:00 PM
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Tags : android, apple, cellulari, dream, google, htc, interfaccia, iphone, linux, microsoft, nokia, telefonino, touch ui, ui
venerdì 16 maggio 2008
Incoerenza nell'interfaccia: un esempio paradigmatico
Premetto che mi sono innamorato di KDE4: nonostante in un mio post precedente l'abbia bollato come una beta mascherata da final release (il che comunque rimane vero, pur comprendendo che per un prodotto opensource il debug user-driven sia fondamentale), il look&feel generale, la reattività dell'interfaccia (ancora pesantuccia per la mia Mobility Radeon 9600 128MB con gli scrausi fglrx, ma comunque più performante di ogni altro composite abbia mai provato), e, diciamo, le possibilità per il futuro che si intravedono, mi hanno indotto a cambiare idea.
Ci sono un mare di piccoli bug (per esempio l'imprevedibile comportamento del tasto destro) ed incoerenze, una delle quali merita di essere inserita qui perchè infrazione paradigmatica di principi di buon design, presente talvolta anche in blasonati prodotti commerciali.
Una tipica ridondanza nell'interfaccia: nel menù K (diciamo, lo "Start" di XP), diviso in tab, vi è una sezione chiamata logout:
notate le opzioni di chiusura sessione, cambio utente ecc.
Selezionando una qualsiasi delle voci appare questo ulteriore menù che, sorpresa sorpresa, offre le stesse opzioni tra cui scegliere......commovente
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2:46:00 PM
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Tags : incoerenza, inconsistenza, interfaccia, interface, ixd, kde4
sabato 13 ottobre 2007
Spazi tridimensionali
Una delle dimostrazioni delle enormi potenzialità di Flash, e della creatività di molti designer, sono gli ambienti virtuali tridimensionali fatti con il framework di Adobe:
- http://rssvoyage.com [via infosthetics]
- www.interfase.it [via zenoid.org] (grande zenoid)
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3:12:00 PM
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Tags : 3d, design, designer, flash, interaction design, interazione, interfaccia, interface, web, webdesign
mercoledì 26 settembre 2007
Interaction Design, finalmente
Questo è il tipo di "invenzioni" che mi affascinano di più.
Qui si cerca di ridefinire il modo in cui percepiamo mondo e tecnologia.
[futurefeeder.com]
Un altro dei miei preferiti
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9:46:00 AM
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Tags : bumptop, cellphone, cellulare, desktop, experience, interaction design, interazione, interfaccia, interface, technology, telefonino, telefono
