Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

mercoledì 4 giugno 2008

Un sogno all'incontrario..




Sembra il sogno all'incontrario di Paolo Rossi. Dopo l'inversione di polarità sull'economia (sinistra liberista - destra statalista), ecco che quel geniaccio di Tremonti se ne esce con la "Robin Hood Tax". Da Vero Cabarettista (come tutti i Berlusconiti, in fondo) qual'è, frega una vecchia battuta cara ai comunisti come la "Tobin Tax" e la spaccia per sua.
Fingendosi originale genio dalla parte del popolo, il grande Giulio gli appiccica il nome del fascinoso eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri (in fondo, a meno di vedere Wikipedia, chi c*$%%o è 'sto Tobin?), e la modifica quel tanto che basta per trasformarla nella solita inc$*%&$a: tassazione dei petrolieri, gli unici capaci di rivalersi in maniera diretta sui consumatori.
Per carità, buone le intenzioni, ma da dove gli è venuta fuori l'idea di proporre qualcosa che nemmeno la sinistra ha mai osato proporre per la netta opposizione di centro e destra?
Ma 'sti politici se li leggono l'un l'altro i disegni di legge o sparano cazzate in totale solitudine?

mercoledì 28 maggio 2008

War!



Until the philosophy which hold one race superior
And another
Inferior
Is finally
And permanently
Discredited
And abandoned -
Everywhere is war -
Me say war.

That until there no longer
First class and second class citizens of any nation
Until the colour of a mans skin
Is of no more significance than the colour of his eyes -
Me say war.

That until the basic human rights
Are equally guaranteed to all,
Without regard to race -
Dis a war.

That until that day
The dream of lasting peace,
World citizenship
Rule of international morality
Will remain in but a fleeting illusion to be pursued,
But never attained -
Now everywhere is war - war.

And until the ignoble and unhappy regimes
That hold our brothers in angola,
In mozambique,
South africa
Sub-human bondage
Have been toppled,
Utterly destroyed -
Well, everywhere is war -
Me say war.

War in the east,
War in the west,
War up north,
War down south -
War - war -
Rumours of war.
And until that day,
The african continent
Will not know peace,
We africans will fight - we find it necessary -
And we know we shall win
As we are confident
In the victory

Of good over evil -
Good over evil, yeah!
Good over evil -
Good over evil, yeah!
Good over evil -
Good over evil, yeah!

mercoledì 14 maggio 2008

Ya Basta!

I ROM NON RUBANO I BAMBINI! NON ESISTE UN SOLO CASO ACCERTATO! L'HA AMMESSO PERSINO MATRIX!
BASTA! BASTA! BASTA!

QUESTO PAESE VA VERSO UNA BRUTTISSIMA DERIVA RAZZISTA PER COLPA DI GIORNALI, GIORNALISTI E TV

(post in maiuscolo perchè gridato)

MI SEMBRA DI ESSERE A TEATRO: CRISI RIFIUTI > ANNUNCIO CDM A NAPOLI > "EMERGENZA" ROM CHE RUBANO BAMBINI > PALADINI DELLA GIUSTIZIA ANNUNCIANO LEGGE SICUREZZA

e quando l'irlanda, tra dieci anni, dopo che l'italia starà con le pezze al culo, farà le leggi contro l'immigrazione di Italiani?

mercoledì 30 aprile 2008

E cominciamo bene...

Mi sembra proprio che saranno anni di puro cabaret (oltre che di vergogna internazionale):

- [da Repubblica] ennesima dimostrazione che l'Italia vive una situazione particolarissima, e che vi sia una crisi a tutto campo del sistema politico, la minaccia del presidente del consiglio in doppio-pectore di acqusitare (come Stato, non come imprenditore) Alitalia, perdipiù attraverso le vespasianiche FS. Ormai il ribaltamento è totale: ad una sinistra liberista fa eco una destra che fa leva sui sentimenti più viscerali delle persone, e quindi sicurezza, immigrazione e nazionalismo. A mio parere la sinistra deve la sua sconfitta a beneficio di gente come Bossi ed Alemanno principalmente a tre fattori: immagine mediatica del governo Prodi, avvicinamento eccessivo alle istanze della classe dirigente ed in particolare di Confindustria, tradimento delle promesse elettorali; mi duole dirlo, ma se lo sono ampiamente meritato

-[da Repubblica] Ma io mi domando e dico (tanto per citare la mia cara professoressa di italiano): è possibile mai che la gente ha votato quello psicotico di Bossi con una proporzione di 1 su 10? Sulla soglia del Parlamento, alla riapertura dopo il suo successo elettorale, parla di fucili? E la gente si lamentava di Bertinotti ...

-[da Ansa] Dopo Levi e l'unanimità del Consiglio dei Ministri, anche Napolitano dimostra di capire poco le dinamiche del presente, e ancor meno di saer vivere con un occhio al futuro: mi stupisce poco, per gente di quell'età. Cosa ci riserva il futuro, con gente che crede ancora nel t-government (che poi si potrebbe quasi dire che già ci siamo)?

-[da Repubblica] Alemanno porta la celtica al collo, e i quartieri ex-partigiani lo votano in massa? Ma cos'è, hanno vaporizzato LSD nell'aria di Roma?

Blogged with Flock

martedì 15 aprile 2008

martedì 1 aprile 2008

IdV? PBC? PS??????



Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

[finita la php full immersion, sto per tornare.....]

martedì 26 febbraio 2008

I and I support to the fullness

Nonostante non stimi particolarmente Gilioli (ma già da prima dell'intervista mancata a Grillo, eh), supporto in pieno l'iniziativa partita dal suo blog.
Basta ingerenze della chiesa in scienza e ricerca, basta Ferrara, basta Movimento per la Vita!
¡Ya Basta!

giovedì 10 gennaio 2008

Comcast vs. Libero

Diciamo sempre peste e corna dell'America e di tutti i suoi mali, ma perlomeno lì ogni tanto le figure di garanzia garantiscono e le aziende pagano: come riportato da Punto Informatico quest'oggi Comcast è sotto indagine da parte della Federal Communication Commission per la palese violazione dei diritti dei consumatori, nonchè della neutralità della rete, costituita dall'eccessiva applicazione di filtri sul traffico P2P. Da noi, in Italia, Libero è da anni accusata dai suoi utenti di applicare le stesse politiche aggressive (di cui peraltro continuo ad essere testimone, trovandomi sempre in affitto in case con linea Libero), bloccando totalmente quel tipo di traffico, peraltro usato da sempre più applicazioni legali (vedi, per esempio, l'updater di World of Warcraft), e rallentando nel contempo la normale navigazione (la connessione a Radio Rai su un secondo computer muore, per fare un esempio), ma nessuna delle nostre varie autorità garanti (immagino lautamente stipendiate) si è mai premurata nemmeno di fare qualche domanda.
Da noi, in Europa, Mr. Sarkozy, tra un toccata di zinne alla Bruni e l'altra, enuncia la sua dottrina in fatto di P2P, e la democraticissima inghilterra decide di andargli subito dietro, forte della mancata tutela della copia privata nella sua legislazione.... Nel frattempo i nostri politici decidono di votare una PDL al cui comma uno bis si fa un favorone alla SIAE (che alcuni addirittura davano per moritura), imponendo un limite qualitativo al tipo di contenuti che la rete può ospitare ("immagini e musiche a bassa risoluzione o degradati, per uso didattico o enciclopedico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro").

Neutralità? Chi è costei?

Blogged with Flock

mercoledì 12 dicembre 2007

La sag(r)a del nano continua

[dall'ANSA]

http://www.ansa.it/opencms/export/
site/visualizza_fdg.html_40049618.html

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/
/ticker/news/2007-12-12_112163417.html


Se la caverà anche stavolta?
Il particolare che mi fa inorridire più di tutto è che, se è vero quanto riportato da ANSA E Repubblica, il governo Prodi rischia di cadere per l'ennesima attricetta stupida lanciata da politici............nani, nani e ballerine, così è e così sarà

[...]Fra l'altro, secondo il giornale, Berlusconi avrebbe segnalato a Saccà i nomi di quattro candidate attrici, una delle quali -scrive 'la Repubblica'- "gli sarebbe stata segnalata da un senatore del centrosinistra che gli può venire utile per fare cadere il governo Prodi".[...]

Blogged with Flock

martedì 30 ottobre 2007

Skatafascio

La febbre ed il disgusto, ma forse anche un vago senso di inutilità, viste le poche visite ed i 0 commenti, mi hanno tenuto lontano da queste pagine....

Ma voglio continuare a scrivere, se non altro per me, per rimanere lucido e concretizzare il pensiero:

Non c'è limite al peggio.....
In questo paese ormai lo strapotere delle organizzazioni economiche e la sudditanza, incompetenza ed arroganza della classe politica hanno raggiunto livelli veramente da brivido.....
Sarà l'autunno-inverno alle porte, ma in questi giorni vedo davvero tutto nero: di fatto, sul fronte politico, non c'è una buona notizia da anni ormai. Riporto solo i link della vergogna, magari li commenterò ad uno ad uno nei prossimi post, anche se credo che non sia necessario......

http://www.rai.tv/mpplaymedia/0,,RaiTre-Report%5E23%5E37208,00.html


http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2102661

http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/728.1285114642

http://www.corriere.it/politica/07_ottobre_25/Ponte_maggioranza.shtml (è di qualche giorno fa, ma il fatto che il Governo sia andato sotto su una società che non serve a nulla e che non fa nulla, a parte alimentare clientele è davvero allucinante)

http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/725.1285012849

http://www.repubblica.it/2007/10/sezioni/esteri/benedettoxvi-17/aborto-farmacisti/aborto-farmacisti.html


Un solo commento:
Disgustorama

sabato 29 settembre 2007

Digital Divide

Spesso e volentieri mi rendo conto di quanto la cultura digitale sia arretrata in questo paese, ma talvolta la realtà supera ogni mia pessimistica impressione.

Da quando uso assiduamente RSS compro molto meno i giornali, ma ogni tanto, per leggere l'opinione di questo o quell'articolista, o per avere qualcosa da leggere - diciamo - in ritirata, torno a devolvere quell'obolo al mercato della carta stampata.

Da Repubblica di oggi due cose che mi hanno dato il metro dell'"arretratezza digitale" che affligge il nosto paese:

1. Pagina 4, a corredo del dossier sulla Manovra 2007, e sottolineo 2007, un non-box in alto a destra (sotto un'immagine circolare) informa il lettore della circostanza che
"Il governo rilancia anche l'utilizzo delle e-mail per la comunicazione al posto della carta".
Solo adesso? Andiamo bene.
Sigh.

2. Solo 3 pagine più avanti, a pagina sette, pubblicità del numero dell'Espresso oggi (credo) in edicola; copertina dedicata a Beppe Grillo. "Internet. Sesto Potere", sottotitolo "Prima la TV ora la Rete. Dopo il caso Grillo il Web sotto processo. È democratico o è un nuovo grande fratello?"
Ma siamo nel 2007! All'estero le più grandi penne ed una folta comunità di intellettuali sono titolari di blog noti e trafficati, le reti civiche sono strumenti di governo diretto del territorio, ed i dissidenti hanno modo di esprimersi con costi molto bassi, attuando, di fatto, una forma di democrazia diretta molto interessante; e da noi si dibatte se sia un nuovo Grande Fratello? Ma poi che c'entra il tema della sorveglianza continua con il tema della democrazia diretta? Ho l'impressione che si tenda ad accomunare fatti non relazionati per il solo fatto che accadono in Internet. Leggo l'articolo on line e vedo di capirci qualcosa.....

Ah, e se qualcuno, a parte me, legge questo blog, i commenti sono ben accetti

EDIT: Ok, ho letto l'articolo a firma di Alessandro Gilioli. Il tema Grande Fratello non si riferisce alla sorveglianza, quanto piuttosto alla persuasione occulta e all'impoverimento dei messaggi (errore mio): partendo dallo stringato video con cui Hillary Clinton ha dato il via alla sua campagna sul web per le primarie, Gilioli inizia un parallelismo con Grillo che, mi spiace dirlo, non sta affatto in piedi. Il successo di Grillo non dipende affatto dall'uso di toni forti e del "Vaffanculo nella politica" tanto per citare l'articolo, nè dall'impoverimento dei messaggi, ma proprio dall'approfondimento su certi temi scomodi o controversi che i media tradizionali, per paura o per mancanza di interesse diretto, non coprono affatto. Il successo di piazza di Grillo, viceversa, come evidenziato, fra gli altri, da Paolo Valdemarin e da Massimo Mantellini sui loro blog, dipende invece da un passaparola che con Internet c'entra meno di quel che sembri: di quelli che sono scesi in piazza, solo una piccola parte erano frequentatori del blog, gli altri, come si dice, ne hanno solo sentito parlare.
A ciò si aggiunge la consapevolezza di certi meccanismi virali tipici del mezzo dello staff del comico genovese, che è sfociata in azioni su Flickr e Youtube che hanno fatto da cassa di risonanza dell'iniziativa V-Day.



Nota per il prossimo futuro: dare una lettura a 'Impigliati nella Rete' del docente di marketing Paolo Landi citato nell'articolo di Gilioli

sabato 15 settembre 2007

Grillo e la realtà dei fatti

Mi piace molto come ragiona quest'uomo.
Ho avuto modo di conoscere De Biase di recente ed è una persona decisamente in gamba.
L'analisi politica sull'evoluzione dei partiti (da repubblica a democrazia) nel post linkato mi sembra lucidissima; solo un appunto: non mi sembra che Grillo sia lontano dalla realtà perchè combatte un sistema partitico che non c'è più. Piuttosto sono i partiti che, nella ricerca affannosa di voti, si sono distaccati dalla realtà della vita delle persone per diventare pura immagine. Effetto-Silvio?

Ci hanno propinato la fine delle ideologie come una cosa positiva, cosicchè i partiti hanno annullato la loro dialettica interna a favore di divismi e personalismi. Sigh